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IMMA BATTAGLIA: 'DA COLONIA ESEMPIO DI COME I PRIDE POSSONO ESSERE LUOGO DI INCONTRO DI CULTURE DI DIVERSE'
Gay Pride

La notizia rimbalzata anche in Italia dal sito israeliano Ynet news che mostra israeliani e iraniani abbracciati assieme al gay pride di Colonia è l'esempio di come i Pride siano e debbano essere luogo di incontro di culture diverse. Il Pride è luogo di libertà e di orgoglio che deve superare ogni barriera politica, ideologica, religiosa per essere luogo simbolico di incontro di diversità unite nella rivendicazione di diritti di uguaglianza. Ma, come dimostra questa notizia che viene da Colonia può essere anche un luogo simbolico per quella che resta una priorità anche per il movimento lgbt occidentale. Lottare per l'emancipazione degli omosessuali in tutti quei paesi dove essere gay è ancora proibito e dove esserlo significa esere perseguitati e condannati.

Alessandra Filograno
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La notizia

GAY ISRAELIANI E IRANIANI ASSIEME AL PRIDE DI COLONIA = Gerusalemme, 5 lug. (Adnkronos) - Gay israeliani e iraniani abbracciati assieme. E' accaduto al gay pride di Colonia, secondo quanto riferisce oggi il sito israeliano Ynet news che mostra una foto dell'evento. L'immagine mostra un israeliano con la bandiera del suo paese, accanto ad un iraniano con il vessillo dei tempi dello Shah, prima della rivoluzione islamica.

La delegazione israeliana e' arrivata a Colonia su invito speciale del sindaco Jurgen Rutters per partecipare al gay pride che ieri ha visto un milione e mezzo di partecipanti nella citta' tedesca.
Mentre gli israeliani marciavano con le loro bandiere, si sono avvicinati degli esuli iraniani con la bandiera dei tempi dello Shah.
Un iraniano ha raccontato di essere fuggito dall'Iran da un mese, dopo essere stato identificato dalle autorita' come un attivista per i diritti degli omosessuali.

"Uno di loro -racconta Adir Steiner, organizzatore del gay pride di Tel Aviv- mi ha anche chiesto perche' Israele non puo' offrire rifugio ai gay iraniani perseguitati dal regime... Gli ho risposto che l'Iran e' uno stato nemico ed e' proibito ai suoi cittadini entrare in Israele". "Anche dei turchi ci hanno raggiunto, assieme a rappresentanti dalla Russia, l'Ucraina e altri stati dove e' difficile essere gay", ha aggiunto Steiner. Israele e' ritenuto lo stato piu' aperto verso i gay di tutto il Medio Oriente.

(Cif/Col/Adnkronos) 05-LUG-10 11:32